Pranoterapia: cos’è, cosa cura, efficacia e corsi in aula

Che cos’è la pranoterapia? Cosa cura e quanto è efficace? Posso diventare un pranoterapeuta e come posso farlo? Scopriamo tutto in questo articolo.

Pranoterapia Vasile
Tutor e Mental Coach Sebastiano Vasile con la sua classe

Le discipline olistiche negli ultimi anni sono diventate molto popolari anche se in realtà sono sempre esistite, molte di loro infatti hanno radici antichissime e sono giunte ai giorni nostri grazie alla tradizione e alle generazioni che hanno scelto di tramandarle di volta in volta. Tra le varie discipline olistiche molto popolari e di successo c’è la pranoterapia, che soprattutto negli ultimi tempi sta facendo molto parlare di sé.

Tutta questa attenzione è dovuta al fatto che non ha controindicazioni ed è davvero efficace in alcuni ambiti specifici.

Le persone infatti hanno scelto di approcciarsi alle discipline olistiche perché alla ricerca del benessere generale, non solo fisico ma anche mentale. In questo articolo andremo perciò a scoprire cos’è la pranoterapia, cosa cura, come si esegue, quanto è efficace e come poter diventare un pranoterapeuta.

Cos’è la pranoterapia e chi è il pranoterapeuta?

Partiamo subito con il definire la pranoterapia: la pranoterapia è una disciplina olistica volta a migliorare il benessere fisico di una persona ristabilendo la sua energia vitale.

Ogni persona nasce con un determinato livello di energia vitale, durante la vita però a causa dello stress, di una vita sregolata, di avvenimenti improvvisi o traumi questa energia può essere turbata.

Un individuo può infatti ritrovarsi in situazioni che vedono un blocco di energia, un disequilibrio di energia o una carenza di energia. In questi casi le difese immunitarie si abbassano e permettono alle malattie di prendere il sopravvento e di contaminare il corpo, non solo però malattie fisiche ma anche mentali.

La pranoterapia serve a punto a riequilibrare l’energia, a sbloccarla o a riassettarla tutte le volte che ne abbiamo bisogno.

Il pranoterapeuta è il professionista che pratica la pranoterapia. Non tutti possono essere pranoterapeuti, chi infatti pratica e crede in questa disciplina stabilisce che il pranoterapeuta è una persona che nasce con un livello di energia vitale superiore agli standard e quindi può praticare la terapia apprendendo le varie tecniche attraverso dei corsi specifici.

Si può pensare perciò che il pranoterapeuta è una persona che ha ricevuto il dono di poter praticare la pranoterapia.

Cosa cura la pranoterapia?

La pranoterapia non è una branca medica quindi tendenzialmente e a livello scientifico non può curare nulla.

Ecco perché il pranoterapeuta non è un medico, non può eseguire diagnosi, non può dare farmaci né effettuare manovre sul paziente, ma soprattutto non può interferire in alcun modo con terapie mediche che sono state date e fornite da un medico specialista nella medicina tradizionale. Nonostante questo però può essere interpellata ed utilizzata quando ad esempio soffriamo di patologie mentali come ansia, stress e depressione.

Oppure quando abbiamo disturbi fisici, disturbi muscolari, disturbi alle ossa, mal di testa frequenti, dolori di stomaco. Può essere utilizzata anche come valore aggiunto a terapie mediche farmacologiche prescritte da un medico specialista della medicina tradizionale, ma di certo non può sostituire una terapia della medicina tradizionale.

Quali sono i benefici?

I benefici della pranoterapia sono diversi permette infatti di:

  • Ristabilire l’energia vitale di una persona: quando soffriamo periodi di forte stress o particolarmente difficili a risentirne è subito il nostro benessere mentale e di conseguenza se non trattato tempestivamente ci troveremo poi a confrontarci con patologie come mal di testa, dolori muscolari, mal di stomaco frequenti. Praticare la pranoterapia permette di riequilibrare la nostra energia eliminando anche quella nociva.
  • Aumentare l’energia vitale: una situazione che può manifestarsi in qualsiasi momento della propria vita sia per una routine troppo severa, sia per uno stile di vita mal sano che per la presenza di una malattia è un calo della propria energia vitale. Grazie alla terapia possiamo ripristinarla ad esempio è molto diffusa la pranoterapia depressione per contrastarla.
  • Rimozione di blocchi emozionali: a causa di traumi, incidenti o momenti di vita particolarmente impattanti nella vita di una persona possono manifestarsi dei blocchi energetici che impediscono a lungo andare lo scorrimento regolare dell’energia in un individuo. Questo porta alla comparsa di diverse patologie e di un abbassamento delle difese immunitarie. Il pranoterapeuta elimina i blocchi eliminando anche l’energia negativa e ristabilendo il flusso normale dell’energia.

Puoi anche leggere l’articolo su cosa fa la pranoterapia e cosa cura

Ci sono controindicazioni?

La pranoterapia funziona perciò come un ricostituente dell’energia vitale e la sua pratica è molto particolare. Nonostante la sua particolarità però non c’è da preoccuparsene dal momento che per il paziente o cliente non vi è alcun rischio.

Quindi la pranoterapia può essere svolta su di ogni persona e senza limiti.

Anche la pranoterapia in gravidanza è particolarmente consigliata al fine di permettere alla donna di mantenere sano il suo equilibrio vitale.

Non avendo rischi la pratica si può svolgere tutte le volte che vogliamo.

La pranoterapia a distanza non esiste?

La pranoterapia funziona veramente come un mezzo per ristabilire l’energia vitale, la grande particolarità di questa tecnica è quella di non essere necessario il contatto fisico. Solitamente infatti il pranoterapeuta posiziona le mani davanti il corpo del cliente nel punto esatto dove intende agire senza però toccarlo fisicamente.

In molti si chiedono se è possibile eseguire pranoterapia a distanza e la risposta è nel mezzo.

C’è infatti una buona parte di pranoterapeuti che asseriscono di poter curare anche a distanza un cliente e praticare perciò la pranoterapia a distanza, tanti altri invece dicono di no.

Su questo elemento ci sono ancora diverse corsie di pensiero, sicuramente però la mente umana non ha limiti e se una persona vuole poter usufruire di un trattamento sicuro e rapido il consiglio è quello di praticare la pranoterapia nel metodo classico e quindi non a distanza.

Quali sono le opinioni sulla pranoterapia?

Se dovessimo guardare a livello scientifico e medico non c’è alcuna ricerca o studio che ad oggi evidenzi la vera efficacia di questa disciplina olistica.

Molti scienziati asseriscono che ciò che subisce una persona che si sottopone alla pranoterapia è un effetto placebo che vede un risultato positivo, perché ci si lascia influenzare e suggestionare dal pranoterapeuta.

Dall’altra parte invece troviamo centinaia di testimonianze, che hanno scelto di rilasciare un’opinione positiva sulla pranoterapia, che invece asseriscono di stare effettivamente meglio dopo la seduta.

Qualsiasi sia la ragione quel che certo è che la terapia spinge l’organismo ad innescare il processo di auto guarigione e questo ci porta quindi a liberarci di un problema.

Inevitabilmente la maggior parte delle opinioni sulla pranoterapia non possono essere che positive.

Come capire se la pranoterapia funziona realmente?

Una delle domande più frequenti che spesso si fa prima di iniziare la pranoterapia è: come faccio a sapere se ha funzionato? Bisogna partire dal concetto che la pranoterapia è un percorso che varia e possono essere necessarie più o meno sedute, non si può risolvere una problematica in un’unica seduta.

Generalmente infatti il percorso terapeutico è di 5/10 sedute a seconda del tipo di problematica riscontrato dal cliente.

È ovviamente il cliente che capirà se la terapia sta funzionando realmente, perché lui stesso comincerà ad avvertire dei cambiamenti. Un sintomo della sua efficacia può essere un cambio di umore: si passa dal pessimo umore al buonumore; chi ha problemi di energia vitale generalmente ha un umore ballerino che molto spesso tendente al negativo, questo perché lo squilibrio invade non solo il corpo ma anche la mente.

Un altro sintomo può essere un’energia fisica ritrovata, quando siamo scarichi non abbiamo voglia di fare nulla e manca molto l’energia diventa perciò faticoso svolgere qualsiasi operazione anche la più semplice, se cominciamo a notare un’energia nuova, una voglia di vivere, la voglia di attivarsi allora possiamo dire che la terapia sta funzionando realmente.

Questi sono ovviamente solo degli esempi perché se vai da un pranoterapeuta per frequenti mal di testa, ovviamente, ti rendi conto se funziona la terapia perché noti che piano piano il dolore va a diminuire, e così via.

Ogni persona perciò deve valutare i suoi risultati sulle problematiche che aveva prima dell’inizio della terapia.

È bene però considerare che tutto dipende dal pranoterapeuta a cui ci affidiamo quindi accertiamoci che sia un vero professionista e che abbia seguito un reale corso per diventare pranoterapeuta.

Guarire con la pranoterapia: come riequilibrare i blocchi energetici

Come abbiamo già anticipato in un precedente paragrafo la pranoterapia viene spesso utilizzata per riequilibrare blocchi energetici. Ma cosa sono questi blocchi energetici?

Abbiamo parlato di energia vitale e vi ho spiegato che è presente in ognuno di noi e che fluisce in tutto il corpo. Di fatti l’energia non è ferma ma si muove e si irradia in tutto l’organismo.

Quando parliamo di blocco di energia parliamo della situazione in cui l’energia anziché fluire si stagna in un unico punto andando a creare un’immobilità e una rigidità sia fisica che mentale.

Può avvenire in ogni parte dell’organismo, non ci sono punti più favorevoli di altri e la natura del blocco può essere differente e varia da cliente a cliente.

Generalmente possiamo però dire che questi blocchi si manifestano dopo un trauma di natura fisica o di natura emotiva, spesso un trauma che si è vissuto anni prima o anche nell’infanzia se non affrontato può portare al blocco energetico. Quando avvengono questi blocchi il corpo comincia a sviluppare una serie di sintomi come dolori al collo, al viso, alla testa, allo stomaco.

Ovviamente la prima cosa da fare quando sentiamo o avvertiamo un sintomo è quello di consultarci con il medico curante, ossia il medico di famiglia, sarà poi lui a dirci sé è dovuto ad una patologia oppure è dovuto ad esempio allo stress.

Questi blocchi impediscono ad una persona di vivere pienamente la sua vita questo perché il blocco va ad influenzare non solo il benessere mentale, ma anche il benessere fisico causano di volta in volta problematiche di vario genere.

Una persona che ha un blocco energetico può sentirsi stanca emotivamente e fisicamente, dormire male, non avere la forza di svolgere le più banali azioni nella vita quotidiana e più si ignorano tali segnali più si aggraveranno i sintomi.

Con la pranoterapia è possibile eliminare tali blocchi. Il pranoterapeuta ha infatti la possibilità di trovarli e di scioglierli attraverso la sua terapia. Il pranoterapeuta scioglie l’energia negativa che ha causato il blocco emotivo all’interno della nostra persona e ci immette energia buona per ristabilire il nostro equilibrio emozionale. Ovviamente non è possibile affrontare questa problematica in una singola seduta saranno necessarie più sedute e il risultato sarà quello di sentirsi meglio, ma anche quello di avere un giusto rapporto con il proprio corpo e riottenere un equilibrio mentale. Si smette perciò di stare male mentalmente e fisicamente e si torna più aperti alla vita e alle sue possibilità.

Corsi di pranoterapia: dove e come

Come abbiamo più volte detto in questo articolo non tutti possono diventare pranoterapeuti.

Per poter praticare questa professione è necessario essere individui con un’energia vitale superiore al normale questo perché il professionista per praticare la terapia utilizzerà la sua energia che donerà al cliente.

A tal proposito prima di poter accedere ad un corso è necessario eseguire un test di ammissione. In Italia esistono diverse scuole ad esempio la Scuola Pranoterapia Vasile è una scuola professionale accreditata che permette a chi è idoneo di poter apprendere la professione.

I corsi vengono svolti a: Milano, Ancona, Bologna, Roma, Torino, Pisa e Palermo.

Prima dell’ammissione è necessario eseguire il test misurazione potenziale energia delle mani che indicherà se siete idonei oppure no alla pratica della pranoterapia.

I corsi sono a numero chiuso e possono partecipare fino ad un massimo di 8 partecipanti, a tenerli è il Tutor Sebastiano Vasile Mental Coach che vi fornirà non solo le tecniche di pratica ma anche il materiale, una borsa, il manuale, mappe, video, etc.

Al termine del corso che ha a durata di 7 mesi e che si svolge una volta al mese la domenica, vi sarà rilasciato l’attestato di iscrizione albo pranoterapeuti di diritto privato con atto notarile.

Il corso proposto punta a formare un pranoterapeuta professionista che possa aprire e gestire il suo percorso lavorativo fin subito dopo la fine del corso.